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I Vostri Articoli > Esperienze
di Demetrio Quintana
Durante gli anni di tossicodipendenza, quando tutto intorno bruciava, e vagavo tra la gente, tutto mi sembrava strano e non credevo che ci fossero ancora, oltre ai già noti “santoni” del problema, persone capaci di sacrificarsi e pronte a dare qualcosa di proprio per aiutare noi, poveri disgraziati.
Questo fin quando non ho deciso di entrare nella Comunità San Francesco di Gemini, , dove ho avuto la prova che ci sono veramente, persone con un grande cuore, come Natalina, Vito, Rosanna, Rocco, Ettore, Stella, ... e tutti gli altri, sempre disposti al dialogo e al conforto, accompagnato da un sorriso. Spesso penso a una frase letta su un libro, che diceva: “La loro opera è un canto d’amore, un inno alla vita, una lezione di tenerezza e di speranza per gli uomini”.
Pensandoci bene, credo veramente che quanto fanno questi volontari è qualcosa di grande, che difficilmente si incontra nello scenario della vita.
Volontarie amiche, che rinunciano a momenti familiari, magari anche più importanti, per stare accanto a noi, abbandonando i propri problemi per farsi carico del nostro, cercando in tutti i modi di aiutarci a risolverlo.
Grazie alla loro presenza, ci pesa meno anche il distacco dalla famiglia. In molte di loro vediamo riflessi i volti dei nostri genitori. Le loro coccole ci fanno sentire come ingenui bambini alla ricerca sempre di quell’affetto donatoci in precedenza e mai riconosciuto e
apprezzato. Persone splendide, che a volte non ricordano neanche i nostri nomi ma che ugualmente ti sorridono e ti raccolgono nel proprio cuore. Questo è un volontariato vero, fatto di sincerità e di tanto, tanto amore.
Tutto questo è bellissimo!
Grazie di esistere a tutti i volontari della Comunità San Francesco di Gemini.
art. pubblicato su:"LA CAMPANA DEL VILLAGGIO" ediz. 29.6.95
"Esperienze"
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