Andrea Cagnazzo - Giuliano di Lecce, Puglia, Italy

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Andrea Cagnazzo

Personalità Giulianesi

Cav. Andrea Cagnazzo

- Attestato di Capacità Parrucchiere per Signore e Signori
- Diploma di Maestro, un Diploma di Stato, quale Insegnante Parrucchiere per pratica e teoria
- Diploma Commerciale, Contabile e Direttore di Azienda
- Membro attivo del Club Artistico Svizzero dei Parrucchieri e della Squadra Nazionale dei Parrucchieri
- Presidente A.I.B. (Associazione Italiana di Berna)
- Pensatore, poeta e scrittore

Il Cav. Andrea CAGNAZZO pensatore, poeta e scrittore, è nato a Patù (Lecce) il 3 Gennaio 1932, da famiglia numerosa.
Ha vissuto la sua infanzia nella famiglia, dividendo la gioia e il sacrificio con le sorelle e i fratelli maggiori.
L’8 gennaio 1953 fu chiamato per il servizio militare e assegnato alla marina italiana, imbarcato sul Cacciatorpediniere Artigliere, faceva il barbiere di bordo.
Dopo due anni in giro per il mondo, il mese di febbraio 1955, finito il servizio, ritornò in famiglia. Dopo un breve periodo, sposò la moglie Lucia.
Il 29 dicembre 1955 nacque la primogenita Annamaria, ma solo dopo tre mesi morì, lasciando un vuoto incolmabile e tanta tristezza.
Mancava il lavoro e decise di emigrare. Il 16 marzo 1957, prese lavoro in Svizzera a Neuchàtel. lI 21 aprile dello stesso anno nacque Salvatore.
Aveva otto mesi quando il padre tornò in famiglia per la festa di Natale; triste, ma purtroppo vero. Il 15 giugno 1958 riemigrò per Berna; il 23 aprile 1959 fu raggiunto dalla moglie, pensando di ricominciare tutto per una vita nuova.
A mezzo di corsi serali intanto Andrea aveva imparato le lingue francese e tedesco.
Lavorava come parrucchiere, ma era pagato male, perché non aveva un diploma. Non tardò a trovare il sistema ed iscrittosi ad un corso professionale, incominciò a frequentarlo di lunedì, che era la sua giornata libera. Il 1° settembre 1960 nacque Rosalba, il 28 ottobre 1962 completò la famiglia la nascita di Patrizia.
Il 19 marzo 1963 ricevette la patente di guida.
Il 19 maggio 1964 ottenne l’Attestato di Capacità Parrucchiere per Signora e il 23 giugno seguente, l’Attestato di Capacità Parrucchiere per Signori.
Il 5 luglio 1967, dopo un esame superiore, ricevette il Diploma di Maestro, un Diploma di Stato, quale Insegnante Parrucchiere per pratica e teoria.
Il 22 marzo 1972 ricevette il Diploma Commerciale, Contabile e Direttore di Azienda.
Membro attivo del Club Artistico Svizzero dei Parrucchieri e della Squadra Nazionale dei Parrucchieri, ha partecipato a molti corsi e concorsi nazionali e internazionali con tante vincite ed ottimi piazzamenti.
lI 19 settembre 1982 vince un concorso di poesia "Premio Quintana" e il 3 giugno 1984 il primo premio "La Penna d Oro" e viene decorato Cavaliere degli Estensi, il 4 ottobre 1985 Accademico Benemerito a Roma, il 12 dicembre 1986 a Parma Consigliere D’Onore, il 13 dicembre 1986 Cavaliere Accademico città di Boretto, nel medesimo anno riceve la nomina di Artista Internazionale con la Croce d’Argento, il 2 giugno 1997 riceve l'ennesima onorificenza di Cavalire Benemerito, assegnato dal Presidente della Republica Italiana.
Da 14 anni è presidente dell’Associazione Italiana di Berna e si occupa dell'aiuto cristiano ai bisognosi.
Andrea CAGNAZZO desidera la pace nel mondo e si occupa, nel limite del possibile, per il fraterno aiuto.



Nel mese di Settembre 1998, viene finito di stampare l'opuscolo, una raccolta di poesie:

AMORE e NOSTALGIA
di
ANDREA CAGNAZZO

L'opuscolo può essere richiesto, gratuitamente, fino ad esurimento delle scorte, facendone esplicitamente richiesta tramite E-mail al diretto interessato:  andrea.cagnazzo@gmail.com



PREFAZIONE

Questa raccolta di poesie tocca numerosi temi evidentemente cari al caro ANDREA CAGNAZZO: l’amore per la famiglia, nel ruolo di figlio; l’amore per la famiglia, nel ruolo di marito e di padre; l’amore per la propria terra; l’amore cristiano nella speranza di un mondo migliore pregno di valori fortunatamnente ancora condivisi e condivisibili: la fratellanza, la giustizia, l’onestà. Questi terni vengono affrontati da un particolare punto di vista, dall’ottica dell’uomo che lascia la sua terra per trovare una nuova strada che gli consenta di realizzare se stesso ed i propri sogni; questi temi più che altro sono sentiti ed espressi “cullu core” nel tentativo di far risuonare medesime emozioni nel cuore di chi condivide e ha condiviso medesimi vissuti. Ciò che colpisce della personalità di Andrea è il desiderio di un continuo confronto con gli altri per provare se stesso e misurare le proprie forze, il coraggio di esporsi nella propria semplicità e genuinità, il tentativo di andare oltre le forme quotidiane della comunicazione verso modalità più elaborate che garantiscano una traccia stabile nel tempo. Ciò che colpisce ancora è che il suo entusiasmo e la sua forza riescono ad attenuare i toni cupi della tristezza e del dolore nei temi presentati. La mente e il cuore rivolti al passato afferrano il presente e guardano al futuro con soddisfazione ed ottimismo per insegnarci che è possibile essere felici.

Dott.ssa Annamaria De Paola


Ecco alcune Poesie tratte dalla raccolta  AMORE e NOSTALGIA
di Andrea Cagnazzo

TEMPO D’ESTATE
Andiamo alla spiaggia sdraiamoci al sole
diamo alla pelle un nuovo colore,
sento un gran vociare;che confusione!
Mi spingono in acqua con uno spintone.

Nell’acqua salata comincio a nuotare,
galleggio leggero sull’onda del mare;
faccio un’invito a tutti gli amici:
“Venite anche voi.., siamo felici! “.

Lieve ci sfiora la tramontana,
un’onda si avvicina, poi si allontana;
verso la riva tutta spumata,
accarezza leggera la sabbia bagnata.

Poi vien la sera il sole scompare,
ma dietro le dune la luna appare,
diffonde nell’aria un romantico colore
invitando gli amanti a fare l’amore.

Il cielo presto si trapunta di stelle,
la luna risplende fra tante fiammelle,
un astro si stacca, fa una scia di chiarore,
gli amanti fanno un pensiero d’amore...
pag. 28


NOSTALGIA
Paese mio nativo, “nostalgico salento”
ti penso sempre e non sono mai contento,
decisi di partire pensando di migliorare
però lontano da te mi sento tanto male...

Il mare e la campagna eran la mia risorsa
per poter mangiare dovevo rompermi le ossa,
ora qui sto bene, ma non è la terra mia
questo è il perché della mia malinconia...

Non scorderò mai la terra dove sono nato
il pane duro e la cipolla che ho mangiato,
ma in quella vita misera e piena di dolore
nel cuore avevo gioia e tanto tanto amore.

Bello il Salerito e le sue magiche scogliere
fan vivere i turisti di sogni e di chirnere,
il sole, il cielo, il mare e la dolce melodia
sono tutti ricordi che suscitano nostalgia.

Se col passar del tempo potessi ritornare
tutti i miei vecchi amici vorrei ritrovare,
ma forse quel bel giorno che sarò a casa mia
anche dalla Svizzera avrò tanta “nostalgia”...
pag. 32


LECCE TERRA D’AMORE
Lecce la vera terra dell’amore
chi la conosce la può ammirare,
ai turisti gli prende il cuore
con il suo mare fa tutti incantare...

A Lecce nacqui e poi cresciuto
emigrando gli lasciai il cuore,
quando la penso io divento muto
perché Lecce è la terra dell’amore!

A Lecce lasciai la mia allegria
e tutti gli amici che ho nel cuore,
la ricordo con immensa nostalgia
e per me del mondo è la migliore!

Lecce quando ti penso mi dai gioia
e sono molti anni che sono lontano,
per ritornare non mancherebbe voglia
anche se qui sto bene, è tutto strano!

Lecce sei brillante come una stella
e tutti ti ammirano con simpatia,
della Puglia sei tu la più bella
e per questo ti dedico questa poesia.
pag. 36


MESSAGGIO
Se si potesse
leggere nei miei occhi
cos’è nascosto
nel mio cuore...
Se si potesse
capire l’altruismo
dei miei sentimenti...
Se si potesse
rnusicare l’amore
che provo per il prossimo!
Tutto si trasformerebbe
nel cuore della gente
e il mondo intero
sarebbe una dolce sinfonia.
Vorrei poter divulgare
questi miei sentimenti
con la speranza
che diventino per tutti
lieti efruttuosi eventi.
pag. 29


LA MIA FEDE
Credo in Dio
egli è nostro padre
e nostro protettore,
la sua presenza
mi è sempre vicina
e mi da sicurezza..
So che Dio è fedele
sempre e con tutti.
Non fa differenza
tra uomo o donna,
ricco oppure povero.
Non condanna il
colore della pelle;
Dio ci ama tutti
sia bianchi che neri.
Egli ama tutto
perché è il Creatore.
Credo in Gesù Cristo
Suo figlio prediletto.
Credo lo Spirito Santo
luce delle menti e
sorgente d’amore.
Questa è la mia Fede
pag. 35

NATALE
Tutto il cielo
è dipinto di luce,
un astro brilla
nella magica notte;
suono di campane
dolci melodie
vibrano nell'aria,
nel grande mistero
è nato un bambino...
Luce, verità e amore!
Luce dei credenti;
verità divina;
amore infinito.
Gesù Redentore
mandato dal padre
per noi con amore.
pag. 33


PER MIA MADRE LONTANA
Mamma:
Ora sento più che mai la lontananza
solo e triste in questa nuda stanza,
per esserti vicino non so che darei
ti penso sempre e sei nei sogni miei.

Mi par di udire il tuo passo stanco
or più che mai vorrei averti accanto,
per alleviare in parte le tue pene
e per dirti che ti voglio tanto bene.

Vorrei accarezzare i tuoi capelli
come facevi con me negli anni belli,
quella dolce melodia “la ninna nanna”
è incisa nel mio cuore “cara mamma”.

Nutro per te affetto e tanto amore
ti porto nel pensiero e nel mio cuore,
vorrei poter volare sull'orizzonte
e dolcemente baciarti sulla fronte.

Per questa lontananza ho pianto tanto
pensando che non hai nessuno accanto,
Signore ascolta questa mia preghiera
falla vegliar dagli Angeli ogni sera.
pag. 45


IL MIO BAMBINO
5 Marzo 1957, era un bel mattino
quando emigrai in terra straniera,
mia moglie in attesa d’un bambino
mentre lavoravo da mattina a sera.

Il 21 Aprile nacque Salvatore
aiutato dalla brava levatrice,
Lucia lo partorì con gran dolore
mentre io ero lontano ed infelice.

Abitavo una stanza fredda e scura
a Neuchâtel presso la stazione,
una casa vecchia che faceva paura
questa è la vita dell’emigrazione!

Bambino mio, tu mi sei tanto caro
vorrei vederti e stringerti sul cuore,
soltanto Dio lo sa quanto ti amo,
l’unico che conosce il vero amore.

Ormai da molto tempo
son lontano con un’esistenza dura efaticosa,
un’unica speranza in cuor celavo
abbracciare il figlio e la mia sposa.
pag. 47


QUANNU ERA VIGNONE
Ci me ricordu quannu era vignone
cu pozzu manciare ttuccava vo fore,
e se nu rrivava mprimu alla tajata
me la buscava na bella mazzisciata.

Tania nufrate ca se crepava de fatica
lu Sgriore cu Ilu juta e lii benedica,
ma la sira fissu tanja lu pinsieru
cu va se vive nu bicchieri de mieru.

La mamma tuccava cu se descia de fare
pe tutti li panni ca tanja de llavare,
e la sira nu ssapia cci via era pijare
cu ne pozza truvare nu stozzu de pane.

Nui erene ottu vignoni de sfamare
nu sapia propriu comu l’era cumminare,
e lu tata strincia sempre li denti
ca puru se vulia nu putia fare nenti.

Quannu pensu a chiru chiempu passatu
me zzicca ancora la doija de la capu,
e preu lu Signore cu tuttu lu core
cu nu bbene mai cchiù na brutta stagione.
pag. 70



NATALE
Risplendeva lucente una stella cometa
là dove nacque Gesù il "Redentore",
a tutti quanti illuminava la meta,
era nato per noi il “Salvatore”.

Tanta gente sorpresa s’incamminava
unanime andava con un solo pensiero,
era un segno divino che tutti chiamava
e sincamminava lungo il sentiero.

Un gregge affidato ad un pastorello
pascolava tranquillo nella vallata,
solo il cinguettio di qualche fringuello
rompeva il silenzio nella fredda serata.

Gli abeti stanchi ed affaticati
anelavano battuti efrustati dal vento,
con i loro lunghi steli argentati
a guardarli sembrava un firmamento.

Dalla borgata si udivano suoni di campane,
segno difesta e segno di allegria,
la gente si muoveva a carovane,
era nato un bambino, era il “Messia”.
pag. 34



 
 
Messagi rivevuti

Signora Ada Meli, Préels 4, 2036 Cormondrèche, Neuchâtel, Telefono : 0327304951, Cellulare: 0764614364
E-mail: adarita.meli@gmail.com

Grazie di mandarmi un opuscolo con le poesie.  Tanti cari saluti.
Ada Meli
(Figlia di De solda Donata)

Messaggio inviato il: 2013

Fausto Polito, Via Del Sale  S.P.In Campiano n.131, 48125 Ravenna, ITALIA. Telefono: 0039544566274, Cellulare: 00393383076632
E-mail: fausto.polito@fastwebnet.it
Un particolare saluto al mio amico ANDREA CAGNAZZO  Augurandogli un prospero NUOVO ANNO 2011. Ciaooooo
Fausto

Messaggio inviato il: 1 Jan 2011 19:52:14

LOVATO - DANZ  Mirella, Via A. Manzoni 4/b, 3672 Chiampo, Vicenza, Italy
E-mail: dmurielle@alice.it

Ciao Andrea ti ricordi di me?? Non importa, ma sappi che ho qualche opuscolo delle tue meravigliose poesie. Se per caso ne hai uno nuovo sarei contenta di riceverlo. Colgo l'occasione di farti miei più cari e sinceri auguri di Buone Feste, anche a tua moglie. Bacioni.
Mirella

Messaggio inviato il 21/12/2009 14:46:41


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1 commento
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